FAMI

FAMI cpia ROMA

A.S. 2025/2026

Presentazione

Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) è un programma europeo volto a sostenere gli Stati membri nella gestione dei flussi migratori, promuovendo l'integrazione dei cittadini di paesi terzi attraverso iniziative educative e formative.

Il CPIA 3 di Roma partecipa attivamente a questo programma, implementando progetti specifici per favorire l'inclusione sociale e linguistica dei migranti

Progetto FAMI PRILS

Uno dei principali progetti attuati dal CPIA 3 di Roma è il FAMI PRILS, coordinato dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Salute e Politiche Sociali, con la collaborazione di vari partner, tra cui i CPIA del Lazio (Roma, Viterbo, Pomezia, Latina, Frosinone), l'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio e l'Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche (ASAP).

Obiettivi del Progetto

  • Rafforzamento della Rete tra gli Attori del Sistema: Migliorare la collaborazione tra CPIA, Centri Territoriali per l'Immigrazione (CTI) e Prefetture/Sportelli Unici per l'Immigrazione (SUI) per creare un sistema efficace e sostenibile, capace di individuare e rispondere ai reali bisogni del territorio.
  • Incremento della Comunicazione: Potenziare le attività di comunicazione da parte delle Prefetture/SUI per indirizzare gli stranieri verso i CPIA, facilitando l'accesso ai servizi offerti.
  • Attivazione del Servizio di Mediazione: Accelerare l'implementazione dei servizi di mediazione culturale presso le Prefetture/SUI forniti dal progetto PRILS, per supportare efficacemente i cittadini stranieri.
  • Offerta di Corsi Flessibili: Ampliare l'offerta formativa dei CPIA attraverso l'organizzazione di corsi serali e nel fine settimana, oltre a servizi di babysitting, per rispondere alle diverse esigenze dei destinatari.
  • Formazione dei Dirigenti Scolastici: Migliorare le competenze dei Dirigenti Scolastici in materia di asilo, migrazione e integrazione, al fine di favorire una programmazione adeguata dell'offerta formativa.
  • Coinvolgimento dei CPIA: Estendere la partecipazione dei CPIA come partner, per creare una governance completa del sistema e distribuire equamente le responsabilità gestionali e finanziarie.
  • Formazione per Mediatori Culturali: Prevedere percorsi formativi riconosciuti, come master, per i mediatori culturali, al fine di qualificare ulteriormente il loro ruolo nel processo di integrazione.
  • Supporto all'Autonomia Socio-Economica: Integrare nei corsi di lingua italiana moduli che facilitino l'inserimento nel mondo del lavoro o complementari alla formazione professionale, promuovendo l'autonomia dei destinatari.

Attività Svolte

Il CPIA 3 di Roma, nell'ambito del progetto FAMI PRILS, ha realizzato diverse attività, tra cui:

  • Corsi di Lingua Italiana L2: Organizzazione di corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana per stranieri, con livelli di competenza diversificati, per facilitare l'integrazione linguistica.
  • Educazione Civica: Percorsi formativi volti a fornire conoscenze sul funzionamento delle istituzioni italiane, sui diritti e doveri dei cittadini, per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole.
  • Orientamento al Lavoro: Moduli specifici per facilitare l'inserimento lavorativo dei migranti, con informazioni sul mercato del lavoro, redazione del curriculum vitae e preparazione ai colloqui.
  • Servizi di Mediazione Culturale: Presenza di mediatori culturali per supportare la comprensione linguistica e culturale, facilitando l'accesso ai servizi e la partecipazione alle attività formative.
  • Supporto alla Genitorialità: Servizi di babysitting durante i corsi, per permettere la frequenza anche a genitori con figli piccoli, promuovendo l'inclusione di tutta la famiglia.

Risultati e Impatti

Grazie al progetto FAMI PRILS, il CPIA 3 di Roma ha contribuito significativamente a:

  • Migliorare le Competenze Linguistiche: Numerosi cittadini stranieri hanno acquisito competenze linguistiche in italiano, fondamentali per l'integrazione sociale e lavorativa.
  • Favorire l'Inclusione Sociale: Le attività educative e di orientamento hanno facilitato l'inclusione dei migranti nella comunità locale, promuovendo la coesione sociale.
  • Potenziare la Rete Territoriale: Il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e enti locali ha creato un sistema più efficiente e coordinato per l'accoglienza e l'integrazione dei migranti.
  • Promuovere l'Autonomia dei Partecipanti: I moduli orientati al lavoro hanno supportato i partecipanti nel raggiungimento di una maggiore autonomia economica e sociale.

Responsabili

Responsabili del Progetto FAMI presso il CPIA 3 di Roma

  1. Dirigente Scolastico

    • Nome: Prof.ssa Adalgisa Maurizio
    • Ruolo:
      • Supervisione generale del progetto.
      • Coordinamento delle attività in conformità con gli obiettivi del FAMI e le direttive ministeriali.
      • Responsabile delle decisioni strategiche e della gestione delle risorse del CPIA 3.
  2. Responsabile del Progetto FAMI per il CPIA 3 di Roma

    • Nome: [Inserire se disponibile]
    • Ruolo:
      • Pianificazione e implementazione delle attività educative e formative del progetto.
      • Coordinamento con i mediatori culturali, i docenti e gli altri attori coinvolti.
      • Monitoraggio e rendicontazione delle attività previste dal progetto.
  3. Team di Docenti Referenti

    • Ruolo:
      • Sviluppo e gestione dei percorsi formativi per gli studenti.
      • Supporto nelle attività di alfabetizzazione, educazione civica e orientamento al lavoro.
      • Collaborazione con mediatori culturali per garantire l’efficacia delle attività formative.
  4. Mediatori Culturali

    • Ruolo:
      • Facilitare la comprensione linguistica e culturale tra i partecipanti al progetto e il personale scolastico.
      • Supportare i partecipanti nella fruizione dei servizi offerti e nelle attività educative.
  5. Collaboratori Amministrativi

    • Ruolo:
      • Gestione delle pratiche amministrative legate al progetto.
      • Monitoraggio e archiviazione dei dati relativi ai partecipanti e alle attività svolte.
  6. Enti Partner e Coordinatori Regionali

    • Ruolo:
      • Coordinamento generale del progetto a livello regionale, con il coinvolgimento della Regione Lazio e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
      • Supporto tecnico e metodologico nella realizzazione delle attività previste dal progetto FAMI PRILS.

Partecipanti

Partecipanti del Progetto FAMI presso il CPIA 3 di Roma

Il progetto FAMI presso il CPIA 3 di Roma coinvolge una vasta gamma di partecipanti, suddivisi in diverse categorie in base ai ruoli e agli obiettivi:


1. Destinatari Principali

  • Cittadini di Paesi Terzi (non UE):
    • Migranti regolarmente soggiornanti in Italia.
    • Richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione internazionale o umanitaria.
    • Donne e uomini con basso livello di alfabetizzazione o competenze linguistiche limitate.
    • Genitori e famiglie, spesso con necessità di servizi come babysitting per partecipare ai corsi.
  • Giovani e adulti stranieri:
    • Persone in cerca di opportunità di integrazione lavorativa e sociale.

2. Partner Coinvolti

  • Regione Lazio:
    • Coordinamento generale delle attività a livello regionale.
  • Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio (USR Lazio):
    • Supporto nella definizione delle linee guida per l’implementazione del progetto.
  • Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche (ASAP):
    • Fornitura di formazione specifica per i mediatori culturali e i dirigenti scolastici.
  • Prefetture e Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI):
    • Identificazione e indirizzamento dei destinatari verso i percorsi formativi.
  • CPIA Partner:
    • CPIA del Lazio, inclusi quelli di Viterbo, Pomezia, Latina e Frosinone, che collaborano per condividere buone pratiche.

3. Staff del Progetto

  • Mediatori Culturali:
    • Facilitatore essenziale per l’integrazione linguistica e culturale.
    • Sostiene i partecipanti durante tutto il percorso educativo e sociale.
  • Docenti del CPIA 3:
    • Esperti nella formazione linguistica (Italiano L2), educazione civica e orientamento al lavoro.
  • Personale Amministrativo:
    • Gestione della documentazione e dei dati relativi ai partecipanti e alle attività.

4. Collaboratori e Volontari

  • Enti e Associazioni Locali:
    • Organizzazioni che collaborano per l’organizzazione di attività integrative, come orientamento al lavoro e supporto familiare.
  • Volontari:
    • Supporto nelle attività didattiche e logistiche, inclusi servizi come babysitting.

5. Partecipanti Indiretti

  • Comunità Locale:
    • Beneficiaria degli effetti positivi del progetto in termini di coesione sociale.
  • Datori di Lavoro:
    • Coinvolti in attività di orientamento al lavoro e inserimento dei partecipanti nel mercato del lavoro.

Risultati

Risultati del Progetto FAMI presso il CPIA 3 di Roma

Il progetto FAMI ha generato risultati significativi in termini di inclusione, integrazione e sviluppo delle competenze dei partecipanti. Ecco i principali risultati ottenuti:


1. Miglioramento delle Competenze Linguistiche

  • Numerosi cittadini di Paesi Terzi hanno acquisito competenze linguistiche in italiano (L2), fondamentali per:
    • La comunicazione quotidiana.
    • L'accesso ai servizi pubblici.
    • L'inserimento nel mercato del lavoro.

2. Inclusione Sociale

  • I partecipanti hanno migliorato la loro comprensione del contesto italiano attraverso percorsi di:
    • Educazione civica, che ha fornito conoscenze sui diritti e doveri dei cittadini e sul funzionamento delle istituzioni italiane.
    • Orientamento culturale, che ha facilitato l'inserimento nelle comunità locali.

3. Sostegno all'Autonomia Socio-Economica

  • Attraverso moduli specifici:
    • Molti partecipanti hanno acquisito competenze utili per la ricerca di lavoro, come:
      • Redazione del curriculum vitae.
      • Preparazione ai colloqui.
    • L'integrazione di moduli lavorativi nei corsi di lingua ha facilitato l'accesso al mercato del lavoro.

4. Rafforzamento della Rete di Supporto

  • La collaborazione tra CPIA, Prefetture, Sportelli Unici per l’Immigrazione (SUI) e altri partner ha:
    • Migliorato la comunicazione tra le istituzioni coinvolte.
    • Creato una rete più efficiente per rispondere ai bisogni dei migranti.
    • Facilitato l’accesso dei partecipanti ai servizi formativi e di integrazione.

5. Incremento della Partecipazione

  • I corsi flessibili (serali e nel fine settimana) e i servizi di supporto come il babysitting hanno:
    • Permesso a un maggior numero di persone, inclusi genitori e lavoratori, di partecipare attivamente ai corsi.
    • Raggiunto fasce di popolazione che altrimenti avrebbero avuto difficoltà ad accedere alle attività formative.

6. Formazione dei Mediatori Culturali

  • I mediatori culturali hanno ricevuto formazione specifica, migliorando la qualità del loro supporto nelle attività di integrazione linguistica e culturale.

7. Promozione della Coesione Sociale

  • Le attività svolte hanno favorito la creazione di legami tra i partecipanti e la comunità locale, promuovendo la coesione sociale e il rispetto reciproco.

8. Risultati Quantitativi

  • Numero di partecipanti coinvolti: Centinaia di cittadini stranieri hanno frequentato i corsi e completato i percorsi formativi.
  • Certificazioni linguistiche rilasciate: Molti partecipanti hanno ottenuto certificazioni linguistiche di livello A1 e A2.
  • Incremento dell'autonomia: Una percentuale significativa di partecipanti ha trovato opportunità lavorative o proseguito in percorsi formativi avanzati.

Servizi associati al progetto

NUOVE ISCRIZIONI 2026/2027

IL RICEVIMENTO DELLA SEGRETERIA DIDATTICA SI EFFETTUERA' NEI SEGUENTI GIORNI:

Dal 16/06/2026 al 25/06/2026

Dal 16/07/2026 al 06/08/2026

Dal 18/08/2026 al 27/08/2026

Martedi’ dalle 10:00 alle 13:00

Giovedi’ dalle 10:00 alle 13:00

Si invita a presentarsi all’inizio del ricevimento, poiché si consegnano solo 20 numeri di entrata

Per il ritiro documentale o l’iscrizione è necessario avere i documenti cartacei in originale

I minori devono essere accompagnati ESCLUSIVAMENTE dai genitori o tutori legali, non si accettano deleghe.

PER QUALSIASI RICHIESTA E' NECESSARIO PORTARE I DOCUMENTI DI RICONOSCIMENTO (CIE, PASSAPORTO) IN ORIGINALE.
 
La Dirigente scolastica
Prof.ssa Adalgisa Maurizio

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