MOBILITA’ ERASMUS ST.JULIANS (MALTA) 15-20 GIUGNO 2026

COURSES AND TRAINING > Business Language Connection Ltd. - St. Julian's (MALTA): dal 15/06 al 20/06: Lara Camilloni

“USCIRE DALLA SCUOLA PER UN PO’ SERVE PROPRIO PER RICOSTRUIRLA AL MEGLIO AL PROPRIO RITORNO”

Ho partecipato pochi giorni fa al Progetto Erasmus + nell’isola di Malta e ancora sono pervasa dall’entusiasmo, dall’energia e dalla vitalità che mi ha trasmesso.

La mobilità internazionale per docenti non è solo uno scambio di buone pratiche ma è una delle forme più potenti di sviluppo personale e professionale.

Sono tornata studentessa per una settimana ed ho frequentato un corso intensivo di lingua inglese nella scuola “International House” di Saint Julian’s, a Malta, con persone provenienti da ogni parte del mondo. Il corso di lingua è durato 5 giorni, 15 ore. Dopo un test di inglese on line, sono stata iscritta in una classe del mio livello; il corso era iniziato da qualche settimana, ma era così ben strutturato che sono riuscita ad inserirmi subito ed a partecipare attivamente. L’insegnante era esperto e preparato, mi ha colpito il suo modo di gestire i tempi delle attività proposte e la condivisione degli obiettivi all’inizio di ogni incontro. Prediligeva l’approccio comunicativo, utilizzava libri digitali e tecniche didattiche variegate, ma non sono mancati momenti di riflessione grammaticale. Ogni lezione prevedeva anche un lavoro in coppia o in piccoli gruppi ed ho avuto conferma di quanto il Cooperative learning e la metodologia Peer to peer sia la più efficace nell’apprendimento di una lingua straniera. In classe sono stati proposti Role-play divertenti basati su compiti reali e simulazioni di contesti quotidiani, inoltre giochi e gare a squadre, quiz, Trivial Pursuit e vari kahoot. Tutte le lezioni avevavo un ritmo incessante, il tempo era controllato e utilizzato al meglio, io ero sempre molto concentrata per non perdere nulla di quell’esperienza formativa breve, ma così ricca e intensa. Spesso giravo per la scuola alla ricerca di nuove idee, fotografavo cartelloni, prendevo nota di attività da loro proposte (organizzavano molte escursioni e eventi per far incontrare gli studenti) e sicuramente riproporrò nelle mie classi alcune attività didattiche viste, così come condividerò con i miei colleghi  dei nuovi strumenti per migliorare la nostra organizzazione, sia per l’accoglienza, che per le valutazioni. E’ parte del progetto Erasmus + tradurre la propria esperienza in apprendimento condiviso.

Dopo le lezioni avevo tutto il pomeriggio libero per ammirare le bellezze di Malta, da sola o con qualche nuova amica del corso, così ho avuto modo di praticare anche la lingua spagnola, stringendo amicizie con ragazze spagnole e sud-americane. Il Progetto Erasmus ti regala anche questo come valore aggiunto: la possibiltà di stringere amicizie in poco tempo. Durante il soggiorno si ha voglia di conoscere, di vedere posti nuovi e parlare con le persone, quindi è facile incontrare l’altro e stringere nuove amicizie, anche a 50 anni!

Sono molto grata di aver vissuto questa settimana a Malta. Dopo circa 30 anni ho avuto di nuovo la possibilità di partecipare a questo straordinario progetto.

Io partecipai al Progetto Erasmus quando ero una studentessa universitaria; andai a studiare all’Universidad de Barcelona nel lontano 1998 per un semestre intero. E fu uno degli anni più belli della mia vita. Ancora non avevo viaggiato molto, non avevo amici stranieri, non conoscevo la bellezza degli scambi culturali e quel semestre mi aprì la mente e mi cambiò la vita. Sostanziali sono le differenze tra un progetto Erasmus svolto da una giovane studentessa e un Progetto di mobilità per una docente ( in primis il tempo di permanenza, poi l’orario in cui si va a dormire;-)…), ma l’entusiasmo e la crescita personale è lo stesso, anzi forse in età adultà si arrichisce di altro... di maggiore consapevolezza.