MOBILITA’ ERASMUS MADRID (SPAGNA) 20-24 Aprile 2026

JOB-SHADOWING > Cepa de Entrevias - Madrid (SPAGNA): dal 20/04 al 24/04: Cecilia Fiorini, Luigia Moraschi 

Nella settimana dal 20 al 24 aprile 2026 siamo state a Madrid per uno scambio con il Cepa di Entrevias. Qualche mese fa i colleghi spagnoli erano stati in visita presso il nostro Cpia. Questa nuova occasione ha permesso a entrambi di conoscere meglio le diverse organizzazioni, pratiche didattiche, problematiche e strategie per gestirle.
L'arrivo al Cepa è stato dei migliori, facilitato dall'efficienza del trasporto pubblico di una capitale quale Madrid, addolcito da una tradizionale colazione con churros e cioccolata e dalla squisita ospitalità della dirigente Alina, dei docenti e di tutto il personale.

Churros y chocolate … per iniziare bene la giornata

A cominciare proprio da Alina, per finire con Angelica, una collaboratrice che lavora alla portineria, molti parlano l’italiano così è stato più semplice comunicare e solo raramente si è fatto ricorso all'inglese.

La portineria funge anche da bacheca per le attività settimanali ed ha uno spazio di book crossing.

Il Cepa di Entrevias si trova in un grande quartiere popolare, alla periferia Sud Ovest, oggi caratterizzato da una certa povertà e che in passato ha avuto una storia difficile.
Durante la nostra permanenza abbiamo visitato le aule e gli altri locali, compresa una palestra che viene utilizzata, oltre che per le lezioni curriculari, anche per corsi rivolti alla popolazione del quartiere, attività che da sempre riscuote un grande successo.

La palestra, per studenti e non

Abbiamo assistito a una lezione di Spagnolo per stranieri di livello B1; siamo inoltre state protagoniste di una puntata delle registrazioni radiofoniche che un gruppo di studenti, insieme a docenti e con l'aiuto di un'associazione esterna, regolarmente realizza.

Star radiofoniche per un giorno!

Infine, abbiamo tenuto una tavola rotonda nella loro aula docenti per spiegare e conoscere le rispettive realtà.

Il Cepa offre pochi corsi di Spagnolo per stranieri, pochi e non particolarmente strutturati come i nostri, e corsi per il recupero scolastico, sia della scuola primaria che in Spagna dura sei anni, sia per la scuola secondaria, dai 12 ai 16. Per ciascuno dei due segmenti, il Cepa prevede due anni di corso. In alternativa alla scuola secondaria, gli studenti possono frequentare dei corsi professionali che prevedono oltre alle materie base anche materie di indirizzo per un totale di trenta ore settimanali. Al termine i corsisti hanno sia il diploma di scuola che un attestato professionale.

Al Cepa si accede solo a 17 anni compiuti, prima gli studenti sono inseriti nella scuola "del mattino".
Dal confronto con i colleghi abbiamo appreso che nei loro corsi, soprattutto al mattino, ci sono molti ragazzi giovani tra i 18 e i 22 anni, spagnoli o immigrati di seconda generazione, in prevalenza latino americani, che non sono riusciti a terminare i percorsi standard. Tale composizione, se risulta a volte problematica per la scarsa motivazione e consapevolezza degli studenti, dall'altro rende meno evidente il problema della lingua, posseduta a un discreto livello da quasi tutti.  Questa la prima differenza con i nostri corsi di I livello dove la maggioranza è costituita da stranieri con un livello di conoscenza della lingua italiana medio-basso (A2 in ingresso). La seconda differenza riguarda il numero di ore, al Cepa di Entrevias infatti, gli studenti della secondaria possono usufruire di un'offerta di 20 ore settimanali.
Un altro problema discusso è stato quello della gestione degli analfabeti che non parlano la lingua spagnola e il cui numero è in costante crescita. Al momento nel Cepa non sono molti, ma pare siano in aumento, e in genere vengono inseriti nei corsi di lingua spagnola o nelle classi di primaria. La problematica maggiore che abbiamo scoperto di condividere è quella dell’abbandono che per loro raggiunge  anche il 60 % delle iscrizioni ed è in genere più elevato nei livelli più bassi.

Il terzo giorno, insieme ad Alina, abbiamo visitato un altro Cepa, il Daoiz y Velarde, anche questo situato in una zona periferica e ospitato in un grande e articolato edificio insieme a una EOI (Escuela Oficial de Idioma) e al Orientamento, ovvero il servizio pubblico di valutazione dei bambini e adolescenti con difficoltà.

Ci hanno positivamente colpito l'ordine e la pulizia, la cura di tutti gli ambienti e la sistemazione delle aule, anche qui come nel Cepa precedentemente visitato, tutte dotate non solo di lavagna elettronica funzionante, ma anche di un buon numero di PC per gli studenti, di grandi lavagne magnetiche, di impianto di condizionamento in ogni ambiente. Ecco alcuni esempi degli ambienti visitati:

Tutte le aule sono dotate di postazioni pc per tutti gli studenti, condizionatore, LIM funzionante e di una grande lavagna bianca

Tutte le aule sono dotate di postazioni pc per tutti gli studenti, condizionatore, LIM funzionante e di una grande lavagna bianca

Sì… è la sala insegnanti

Nei locali della EOI ogni aula è dedicata alla lingua comunitaria per cui si tengono corsi (in questa EOI inglese e francese).  In queste aule sono presenti, oltre ai pc, anche un buon numero di dizionari e di materiali didattici per l’apprendimento delle lingue. Oltre ai corsi di lingua in presenza, vengono organizzati anche corsi online.

 Abbiamo parlato con il direttore che ci ha fatto visitare i locali e ci ha illustrato l'organizzazione della sua scuola e tutte le attività che offre tra cui una scuola di giardinaggio per persone con disabilità, un’aula radio in cui si registrano podcast e una grande sala teatro.

L’orto coltivato dagli studenti                      

L’aula Radio

Come sempre, anche questo scambio si è dimostrato un'esperienza interessante e soprattutto stimolante per il nostro lavoro di docenti, con ricadute positive sulle pratiche didattiche e non.

Ci accommiatiamo dai colleghi con la promessa di rivederci, chissà, forse per fare esperienze di insegnamento condivise. Ciao Cepa, ci sei piaciuto molto!

¡La radio suena en el CEPA con acento internacional!

Hoy hemos tenido el placer de compartir un taller de radio muy especial con profesorado visitante dentro del programa Erasmus+, llegados desde Italia 🇮🇹.

Durante la sesión, nuestro alumnado ha podido participar en una experiencia práctica de comunicación: preparación de contenidos, grabación de voces y trabajo en equipo para crear un pequeño programa de radio 🎧. Además, ha sido una oportunidad fantástica para intercambiar ideas, metodologías y conocer otras formas de enseñar y aprender.

🤝 Aprender juntos, compartir culturas y abrir nuestras aulas al mundo forma parte de lo que somos.

¡Gracias por vuestra visita y por esta experiencia tan enriquecedora!

Questo sito utilizza cookie tecnici, proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo di tali cookie.

Dettaglicookies